Bartolo Nigrisoli

Bartolo Nigrisoli (1858-1948), insegnò Protesi e chirurgia degli arti nella prima annualità dei corsi friulani. Nato a Ravenna, in una famiglia con cinque secoli di tradizione medica, seguì le orme familiari laureandosi in Medicina a Bologna nel 1883. La stagione giovanile degli studi fu segnata dalla passione politica, che poi mise tra parentesi, nella convinzione che la professione medica fosse incompatibile con un’attiva militanza; gli restò però vivissimo, quale costante di tutta una vita, il sentimento dell’impegno civile. Dopo alcune esperienze, Nigrisoli fu primario chirurgo all’Ospedale Maggiore di Bologna dal 1905 fino al 1913, quando aprì con il fratello, una propria “Casa di Salute” dotata delle più avanzate attrezzature, nota per la prestazione di cure gratuite ai pazienti indigenti. Nel 1912, ormai ultracinquantenne, partecipò a una missione in Montenegro a capo di una delegazione della Croce rossa nella guerra balcanica contro i Turchi. Nell’ospedale di Podgoritza, che poté beneficiare della sua grande capacità organizzativa, Nigrisoli maturò una formidabile esperienza nei campi della traumatologia e della chirurgia vasale, che poi mise a frutto come volontario medico nella Grande Guerra. Da maggio 1916 – per tutta la durata del conflitto – diresse l’Ambulanza chirurgica d’Armata, che in teoria avrebbe dovuto prendere in carico i soli feriti addominali e quelli cranici; tuttavia Nigrisoli, contravvenendo alle regole, accolse e curò, senza distinzioni, tutti i feriti in gravissime condizioni, che non avrebbero potuto sopporre ulteriori spostamenti.

Nigrisoli (come Tusini e Marogna) rifiutò la medaglia al valore, accettando la semplice croce di guerra e un attestato della Croce Rossa. Nel 1925 fu fra i quaranta firmatari del manifesto antifascista di Benedetto Croce, e nel 1931 fra i dodici docenti universitari che rifiutarono di piegarsi al diktat del giuramento di fedeltà al fascismo; per questo sarà allontanato dalla cattedra. Continuò a praticare la chirurgia nella sua casa di cura, demordendo solo ormai ultraottantenne per l’acuirsi dei problemi alla vista.

 

Struttura di provenienza
Università Università di Bologna
Ruolo Docente di Clinica chirurgica generale
Ruolo in Castrense
Inizio periodo 13 febbraio 1916
Fine periodo 30 maggio 1916
Anno di insegnamento I anno - Corsi accelerati di medicina e chirurgia in zona di guerra
Disciplina di insegnamento Clinica chirurgica generale e medicina operatoria
Ruolo Docente
Organo di appartenenza Croce Rossa
Grado militare Colonnello Medico CRI